Il tarassaco, che pianta incredibile!Anni fa, durante uno swap party, una utente di cose(in)utili mi propose un vasetto di “miele di tarassaco” fatto da suo padre, e da allora questo sciroppo è una delle mie autoproduzioni primaverili immancabili.Manca qualche settimana alla sua fioritura, ed eccomi con la ricetta!Ne faccio sempre tanto diviso in barattolini piccoli, per averne scorta durante l’inverno, periodo in cui lo uso soprattutto come sciroppo per la tosse oppure – se risulta un po’ meno denso di quanto desidero – per dolcificare le tisane, per esempio. Ho fatto queste foto in una mattina non troppo assolata e i fiori di tarassaco erano ancora parzialmente chiusi, e forse ancor…
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#maniutili, lo swap party creativo!
Creativ* del sito, unitevi! Venerdì 11 giugno dalle 19 alle 21, cose(in)utili si riempirà dei nostri pezzi unici di artigianato, e saranno disponibili solo in baratto! Ecco che cosa ognun* di voi può mettere in scambio: bigiotteria, candele, lavori con il legno, marmellate e dolcetti, conserve, sciroppi e tisane, lavori di maglieria e con la stoffa, ricamo, decoupage, acquerello, disegno e pittura, cosmetici autoprodotti, upcycling… e tutto quello che le vostre mani d’oro sanno creare. Gli annunci possono essere pubblicati fin da subito con il tag #maniutili (mi raccomando, scritto tutto attaccato!) e all’atto della pubblicazione risulteranno chiusi, è giusto così. Andranno poi online tutti insieme alle 19 dell’11 giugno, formando…
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Sciroppo di sambuco
Questa ricetta non vedevo l’ora di condividerla! Contrariamente a quella del pesto di aglio orsino, che preparo da anni, questa è una scoperta recente e inaspettata. Ora che il lockdown si è allentato si può andar per boschi a raccogliere i fiori di sambuco, e cosa c’è di meglio – in queste giornate di simil-estate – di poter finalmente respirare all’aria aperta, in campagna? Il sambuco è abbondantissimo in questa stagione, e facile da identificare: ne esiste una specie velenosa ma i suoi fiori tendono al violetto, mentre quelli del Sambucus Nigra commestibile sono bianchissimi come quelli in foto. E profumatissimi. Per preparare questo sciroppo vanno scelti gli ombrelli che hanno tutti…
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Erbe selvatiche – aglio orsino
Credo che non sarò mai abbastanza grata all’universo per il fatto di abitare in una casa nel bosco, durante questa quarantena. Casa in questo periodo ha assunto un significato diverso e più profondo: l’abbiamo vissuta come non mai, ne abbiamo percepito i limiti e le risorse, le bellezze e le mancanze. E vi dirò, quando casa comprende un fuori, e quando quel fuori comprende del bosco e una primavera di foglioline verde tenero e uccellini cinguettanti… come non sentirsi privilegiati? Per me questo periodo ha significato – tra le innumerevoli cose – anche valorizzare le risorse che mi circondano: come dice Stefano Mancuso in questa sessione live di qualche giorno fa, in questo…
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Sgrassatore fai da te agli agrumi
Sottotitolo: delle arance non si butta via niente. Qualche giorno fa mi è arrivata una cassetta di bellissime arance bio dalla Sicilia. Quando sono andata a ritirarla, la mia amica di GAS (Gruppo d’Acquisto Solidale) Luisa mi ha apostrofato con un “mi raccomando, di queste arance non si butta via niente!”. E dimmi dimmi, cosa ci fai con la buccia? Prelevo solo la parte arancione, la faccio seccare bene e poi la frullo, dalle mie parti si chiama lo zafferano dei poveri, mi dice da buona siciliana. È qualcosa che ho già sperimentato in passato e decido che parte delle bucce la utilizzerò così. Ma oggi voglio darvi un’altra idea…