autoproduzione

Autoproduzione

L’autoproduzione mi ha sempre affascinato tanto, per mille motivi diversi.

Prima di tutto rende indipendenti: se sai fare il pane, ti bastano farina e acqua, non hai bisogno di andare dal fornaio. Se sai coltivare l’orto, hai verdure per tutta l’estate senza bisogno di comprarle al supermercato. Se ti sai confezionare un maglione, ti basta della lana e un po’ di tempo per sferruzzare.

Fa risparmiare, perché in genere “gli ingredienti di base” – sia che parliamo di cucina che di altro – costano meno del prodotto finito. Dico in genere perché non è sempre così, soprattutto se il prodotto acquistato finito è di scarsa qualità o è stato realizzato tramite dello sfruttamento, ma noi non vogliamo nessuna delle due cose, no?

Spesso dà la possibilità di ridurre la filiera, di sapere che cos’è che abbiamo per le mani e stiamo “trasformando”.

E poi… l’aspetto che probabilmente amo di più: rende creativi! Dall’aggiungere dei semini di vaniglia ad una marmellata, all’abbinare i colori dei filati per un maglione, al decidere gli ingredienti e l’essenza di un sapone autoprodotto, ciò che ne esce è qualcosa di unico, ed ha un tocco assolutamente personale.

Più penso a cose(in)utili, più credo che la sue direzione sia questa.
Sì, c’è il baratto di oggetti, che è una cosa fantastica, intelligente, ecologica. Ma mi piacerebbe davvero che qui ci scambiassimo anche i nostri beni autoprodotti. Qualcuno ha già cominciato, proponendo il sapone, o la pasta madre, (e chi, se non la Regina dell’Autoproduzione? ;))

E allora rilancio, mi sento pronta per farlo dopo una giornata di “autoproduzione in arancio“!
Le scorte sono limitatissime, quindi sotto a chi si vuole assicurare gelatina di arance, sciroppo d’arance speziato e la preziosissima polvere d’arancia!

6 Comments

  • Stefania

    Penso sempre di più che sei l’ideologista del futuro, ma quello che ancora più apprezzo è che hai cominciato a fare quello che molti non fanno, cerchi di mettere in pratica le tue idee !! Ti stimo Elisa :)
    Io sto cercando di seguire il tuo esempio, così presto prenderò un pezzetto di terreno per farmi l’orticello, sto facendo delle cose a maglia (mi rilassa pure farla), cucino biscotti con la Pastamatik presa da cose(in)utili e aspetto un’altra annata di frutta per auto-produrmi le marmellate (come gli anni scorsi) e spero sia nuovamente un anno di raccolto ricco, così potrò metterne un po’ a baratto sul tuo sito!
    Stefy

  • elisa

    Ciao Stefania, grazie mille!! Ma esageri :)
    Nel GAS ci sono tantissime persone che mettono in pratica queste idee, solo non lo scrivono da nessuna parte ;)
    Che bello che farai l’orticello, anche a me piacerebbe tanto! Per adesso non abbiamo il terreno, ma prossimamente, chissà…
    E un sabato di questi ci incontriamo per uno scambio crumiri!!

  • Sissi

    Eli ma quando lo faresti l’orticello, di notte:) :) :)
    A parte gli scherzi, ti alzo il mio cappello e spero davvero che inizi a svilupparsi così ci guadagniamo tutti….
    W l’autoproduzione…

      • l*elisa

        Grande!!
        È che queste produzioni sono finite da un po’ ;)
        Credo fermamente nell’autoproduzione e continuo a produrmi il pane ogni settimana, i biscotti, le torte, e a fare “a mano” tutto quello che posso… anche se devo dire che tra la famiglia e il lavoro e i mille altri impegni autoproduco meno di quello che vorrei.
        Ultimamente sono molto affascinata dalle stoffe e dagli usi creativi che se ne possono fare… ma questo elima lo sai già, e credo che condividi appieno!! :)

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