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Il dado vegetale realizzato con gli scarti

È molto tempo che non abito più questo luogo, e prima di rientrarci ho dato una bella rinfrescata alle pareti, visto com’è tutto nuovo e scintillante?

Quella che voglio condividere oggi è una di quelle ricette che quando la provi una volta, pensi mai più senza!
O almeno è stato così per me, amore a prima vista.
Innanzitutto, è fatta con gli scarti: la parte più esterna delle cipolle e dei finocchi, quella dura delle zucchine, le foglie dei cavolfiori, la parte terminale delle carote, e chi più ne ha più ne metta. Quasi di ogni verdura scartiamo parti ricche di sapore.
E lo si ritrova tutto qui, in questo dado granulare realizzato con le bucce e gli scarti.
Mi raccomando, in questo caso è ancora più importante che le verdure siano biologiche!

Basta tenere un sacchettino (o un contenitore di vetro, se siete propzio zerowaste) in freezer, e ogni volta che si produce uno scarto vegetale utilizzabile, tagliarlo a pezzi e infilarcelo.
Quando il sacchettino straripa, è ora di fare il dado :)

Il procedimento è semplice, anche se richiede di avere un po’ di tempo a disposizione: si pesano le verdure e si aggiunge loro la metà del loro peso in sale.

Poi si mettono verdure e sale in una pentola, si bagnano con un po’ di vino bianco (facoltativo, un bicchiere o due a seconda del peso) e si lascia stufare finché le verdure non si asciughino.

A quel punto si trasferiscono le verdure sulla placca del forno ricoperta di carta da forno, ben stese, e si lasciano asciugare in forno a 160 gradi, con sportello leggermente apero, per un’oretta, o finché non siano secche.
Infine si passa tutto nel mixer, e si mette di nuovo il composto in forno caldo ma spento (oppure a bassa temperatura) per far ulteriormente asciugare le verdure, ma senza farle seccare troppo.

Io a questo punto faccio un secondo passaggio nel mixer, e il dado è pronto per essere messo nei vasetti.
Si conserva per molti mesi, grazie al sale e al fatto che le verdure sono disidratate.
La ricetta originale l’ho presa qui.

Un consiglio: quali che siano le verdure che avete a disposizione, non dimenticate cipolla ed erbe aromatiche, danno più sapore.

Spero che il sacchettino degli scarti saporiti comparirà anche nel vostro freezer ;)

Quest’anno sarà uno dei miei regalini home made per Natale.

 

6 Comments

  • silvia

    Ciao! Che bell’articolo! Anche io sto tenendo da part in freezer gli scarti vegetali per fare il dado. Secondo te posso usare l’essiccatore al posto del forno? Dovrò procedere comunque a farle stufare prima? Grazie

    • l*elisa

      Ciao Silvia, grazie :)
      Che bella idea provare con l’essicatore!
      Quando ho pubblicato questo post lo scorso anno non ce l’avevo, ma al compleanno me l’hanno regalato quindi potrei provare anch’io. Onestamente non so come venga…
      Credo che la parte in cui fai stufare il tutto serva anche per “far legare” bene le verdure e il sale, mi sembra abbastanza importante, però d’altra parte usare l’essicatore a bassa temperatura potrebbe mantenere al massimo sia il sapore che le proprietà nutritive delle verdure.
      Facciamo che la prima che prova lo scrive qui per far sapere come viene? :)

    • l*elisa

      Ciao Silvia, ho provato con l’essiccatore!
      E il dado viene benissimo :)
      Ho fatto essiccare le verdure e poi le ho tritate insieme al sale, il risultato è ottimo!
      Meno salato (perché ho deciso di mettere un po’ meno sale rispetto alla ricetta originale) ma molto saporito.
      Grazie per avermi dato l’idea ;)

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