risvolti psicologici

Principio del vuoto

Questa mattina Barbara mi gira questa email qui sotto.
Sono felice che abbia pensato a me e a cose(in)utili, quando l’ha ricevuta (oltre che alla sua cantina che urla vendetta ;-))

Hai l’abitudine di accumulare oggetti inutili, credendo che un giorno, chi sa quando, ne avrai bisogno?
Hai l’abitudine di accumulare denaro solo per non spenderlo, perché pensi che nel futuro potrà mancarti?
Hai l’abitudine di conservare vestiti, scarpe, mobili, utensili domestici e altre cose della casa che già non usi da molto tempo?
E dentro di te…? Hai l’abitudine di conservare rimproveri, risentimenti, tristezze, paure ed altro?

Evita di fare questo! Va contro la tua prosperità!
È necessario che lasci uno spazio, un vuoto, affinché cose nuove arrivino alla tua vita.
È necessario che ti disfi di tutte le cose inutili che sono in te e nella tua vita, affinché la prosperità arrivi.
La forza di questo vuoto è quella che assorbirà e attrarrà tutto quello che desideri.
Finché stai, materialmente o emozionalmente, caricando sentimenti vecchi e inutili, non avrai spazio per nuove opportunità. I beni devono circolare…. Pulisci i cassetti, gli armadi, la stanza degli arnesi, il garage…
Dà quello che non usi più… L’atteggiamento di conservare un mucchio di cose inutili incatena la tua vita.
Non sono gli oggetti conservati quelli che stagnano la tua vita… bensì il significato dell’atteggiamento di conservare… Quando si conserva, si considera la possibilità di mancanza, di carenza… si crede che domani potrà mancare, e che non avrai maniera di coprire quelle necessità.
Con quell’idea, stai inviando due messaggi al tuo cervello e alla tua vita: che non ti fidi del domani… e che pensi che il nuovo e il migliore non sono per te, per questo motivo ti rallegri conservando cose vecchie ed inutili.

Disfati di quello che perse già il colore e la lucentezza… lascia entrare il nuovo in casa tua… e dentro te stesso.

Joseph Newton

E come mi ci ritrovo in questo atteggiamento!
Ci avevo già riflettuto, sul perché una come me, che tende a non buttare niente pensando che “un giorno mi potrà servire” avesse tanta voglia di realizzare un sito sul baratto.
Perché costa meno di un ciclo di terapia dallo psicologo!! Scherzo ;)
Però è proprio così, credo che arrivati a una certa età (ma no, ma che dici… se sei una ragazzina!), sia bello poter realizzare qualcosa che serva anche a cambiare le parti di noi che non amiamo particolarmente.

P.S. Quel portacandele di cui si parlava in questo post ora ha una nuova casa, quella di Monique :)

P.P.S. Se non avete voglia di leggere la spataffiata qui sopra potete anche ascoltarla letta da Fabio Volo.

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