idee,  storie di tutti i giorni

Il mio vaso della felicità

Chi ha letto i miei post passati magari si ricorda che il Capodanno per me è sempre un momento importante.

Lo avevo scritto l’anno scorso e anche due anni fa.

E avrei voluto continuare la tradizione di scrivervi qualcosa di bello, di ispirato, che magari fosse di ispirazione anche a voi. Ci ho pensato parecchio durante l’ultima settimana dell’anno, ma… niente.

Niente ispirazione, niente buoni propositi da condividere, niente spunti di riflessione.

Soprattutto, non vedevo all’orizzonte niente che potesse essere duraturo, che non si risolvesse in una lista tipo questa insomma :)

Poi oggi – 5 gennaio – incappo per caso in un post che parla del vaso della felicità, e ne rimango colpita.

L’idea è più semplice che mai: prendere un vaso, e ogni giorno metterci dentro un bigliettino con una frase che descriva il momento più felice della giornata. Nelle giornate buie, trovare quello spiraglio, quel momento meno brutto o quell’attimo di serenità.

Ho sempre creduto nel potere terapeutico delle nostre parole che ci arrivano dal passato perché l’ho sperimentato spesso: tengo un diario da quando avevo… boh, credo 17 anni, dovrei andare in garage a controllare perché i vecchissimi diari sono là.

Nell’ultimo decennio il mio diario è diventato digitale, quindi meno romantico ma senz’altro più facile da consultare. Mi è capitato spesso, nei momenti di crisi, di immergermi nel passato e rileggere la mia vita di qualche anno prima. Ne sono sempre riemersa con una bella sensazione, con la consapevolezza rinnovata che tutto è relativo, tutto passa e per questo ogni singolo momento – bello o brutto che sia – va vissuto pienamente perché è l’unica cosa che abbiamo.

E allora quest’anno invece dei grandi propositi sono felice di intraprendere qualcosa di piccolo, tangibile e giornaliero.

Vi presento il mio neonato vaso della felicità:

Carino quel primo biglietto solitario, eh?
I miei momenti belli d’ora in poi andranno a riempirlo giorno per giorno, e quando ne avrò bisogno ci tufferò una mano e attingerò a quei frammenti, che probabilmente altrimenti si sbiadirebbero nel tempo.

Se vi va, guardatevi intorno e provate a trovare anche voi un vaso della felicità: può essere un vaso vero, o una boccia dei pesci come nel mio caso, una cassettina, un sacchetto di stoffa, qualunque cosa vi ispiri in questo momento. E se avete voglia di condividerlo, mandatemi una foto e la posterò sotto alla mia.

Io ho deciso di scrivere i miei biglietti su della carta riciclata, di qualunque tipo: la confezione di una crema come in questo caso, il retro di una carta da regalo, o di un disegno dei bimbi, o carta da pacco, qualunque cosa che altrimenti andrebbe buttata via.

Fra un anno ci troveremo qui a raccontarci come è andata :)

Per adesso, auguro a tutti che il vostro vaso – vero o immaginato che sia – nel 2016 si riempia di quei piccoli momenti di felicità quotidiana e a volte anche ordinaria che rendono la vita degna di essere vissuta.

14 Comments

  • lisad

    Questa idea è stupenda e anche molto romantica =). Una macchina del tempo dei momenti felici. Toccare con mano ed elevare alla massima potenza anche l’emozione sfuggita in un attimo. Buon anno l*elisa

  • bardo

    Hei Elisa mi ci trovo davvero nel vaso della felicità…forse perchè ho 40 anni e non so cosa farò da grande..forse perchè sono una gasista..forse perchè ho le tasche sempre piene di foglietti…o forse perchè il mio cane Bardo mi insegna che tutto è in transizione in cambiamento..e fermarsi quell’attimo sui momenti felici scrivendoli e poi rileggendoli li rende “immortali”…grazie idea stupenda

  • ginag

    Elisa, resto a bocca aperta ogni volta che qualcuno propone piccoli rimedi di felicità estendibili all’infinito. E tu sei speciale per questo!
    Io vivo ogni attimo con felicità e quando qualcosa mi disturba sto adottando il metodo di contare sino a dieci (immaginando quei 10 secondi preziosi, come gli ultimi che mi rimangono) e questo mi fa capire che niente può intaccare la nostra gioia se la viviamo con l’intensità che merita. Sicuramente aggiungerò questo splendido consiglio e alla fine dell’anno sarà bello rileggere i nostri attimi vissuti appieno di infinita felicità. Grazie!!

  • Anna (annabart)

    Dolce Elisa! Io dissemico casa con foglietti e bigliettini che a distanza di tempo capita di ritrovare. A volte sono cose belle, a volte no. Ma se ci si limita a tenere solo quelli belli diventa una vera risorsa di “tiramisu”! L’idea di metterli in un vaso è geniale: io ho subito pensato che potrebbe diventare un futuro regalo per qualcuno di speciale.

  • Paolo F.

    Incomincio con il proposito di valorizzare i crediti di Cose(In)utili, specialmente la parte della Banca del Tempo con i soci di Gaspaleon.
    Buon Anno e Buon lavoro! Novedo l’ora di utilizzare l’App che state creando.
    Paolo

  • ortensia08

    Grazie Elisa! Conoscevo già la formula di”pensare a 5 cose positive accadute nella giornata”, ma l’idea di raccoglierle in un vaso – e trasparente, così SI VEDE- è proprio da genietto!! Un buonissimo inizio.
    Buon Anno di lavoro, di condivisione, di serenità.

  • Lidia

    Idea meravigliosa!
    Sono una persona positiva….ma questo momento è particolarmente faticoso…
    Questo mi aiuterà sicuramente!!!!
    Niente accade per caso….
    Grazie e buon vaso a tutti.
    Lidia

  • l*elisa

    Grazie per i bellissimi commenti, credo proprio che il mio momento di felicità odierno sia questo qui, in cui seduta al tavolo di casa, con il sole che mi scalda, una bella tazza di tè a fianco, leggo i vostri pensieri :)
    Bellissima anche l’idea di regalarlo a qualcuno un giorno, non ci avevo pensato!

  • elisa

    È una cosa stupenda davvero, leggere questa mail mi ha riempita di positività. credo proprio che anche io farò il mio vaso della felicità e il prossimo natale coi bigliettini ci decoreró l’albero

  • lasybilla

    Carissimi Barter, la vita vera ha dentro tutto, momenti piacevoli, un po’ meno piacevoli, cose che vorresti non avere mai fatto, altre che vorresti dimenticare….più ciò che ci arriva, di “bello e di brutto”. Ma poiché tutto passa, e ogni momento è prezioso indipendentemente da ciò che lo colora, magari si può mettere anche qualche bigliettino “dell’infelicità” per ricordarci, a fine anno, che è passata, che non è più così importante, che è servito anche quel pezzetto di vita…e farci così godere ancora di più delle gioie che ogni giorno sapremo cogliere.
    Buon Anno :-)

  • miryneko

    Ma che bella idea, grazie per averla condivisa!
    Da un po’ di tempo uso la scrittura come strumento per stare bene e funziona davvero, anche perché scrivere è un modo per riflettere e ridimensionare problemi e preoccupazioni. Se poi si tratta di aspetti positivi della vita, ancora meglio! Buon 2016 a tutt*

  • silvia

    ciao, è una bella idea.
    Io ho preso un grosso quaderno bianco e ogni giorno scrivo o disegno qualcosa.
    una piccola traccia del nostro unico e personale cammino.
    auguri.
    a presto!

  • Silvia

    Ottima idea, noi abbiamo già un gioco “il momento più bello di oggi” cioè prima di dormire ognuno dice qual è stato il sul momento più bello nella giornata appena trascorsa, potremmo aggiungere qualcosa di scritto per tenerne memoria!!

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