
Oggi vi voglio proporre un gioco.
La decrescita felice è un libro piccolo, poco più di 100 pagine.
Intense, però. È uno di quei libri che ha il grandissimo pregio di fare ordine nei pensieri, o almeno questo è l’effetto che ha fatto a me.
Ha confermato e ampliato ciò che già pensavo del nostro folle sistema economico, gli ha dato delle basi che fossero un po’ più solide del mio solo sentire, e mi ha spinta a realizzare qualcosa (cose(in)utili) che potesse dare un contributo reale alla decrescita, nel piccolo di ognuno di noi.
Di questo gli sono grata, perché realizzare un progetto in cui si crede è una delle cose più appaganti che mi siano successe.
Ma soprattutto, ha dato il via al Movimento per la Decrescita Felice, con tantissimi gruppi attivi in tutt’Italia (da pochi giorni anche a Varese!).
Spiegarvelo in poche parole non è semplice… insomma, quello che voglio dire è che questo libro, secondo me, lo dovrebbero leggere tutti. Ma proprio tutti tutti.
Almeno per avere una prospettiva diversa, capovolta, da cui guardare la realtà.
Ed ecco l’idea: scambiamocelo, facciamo in modo che la decrescita felice diventi… viaggiatrice :)
Inizio io: pubblico un annuncio, e metto a disposizione La decrescita felice a 0 crediti, al primo che se lo accaparra.
Le regole del gioco sono semplici: chi mi richiede lo scambio riceverà il libro, e si impegna a fare queste 3 cose:
- leggerlo (mettiamo un tempo-limite, facciamo un mesetto, ma è un libro che si legge in pochi giorni, quindi se decidete di partecipare, fatelo quando avete del tempo per leggerlo)
- scrivere il suo nome o il nickname e la data sulla pagina prima del titolo, sotto al mio nome, e un commento, se gli va
- quando ha finito di leggerlo, pubblicare un annuncio su cose(in)utili, in cui lo mette a disposizione di qualcun altro per 0 crediti
E così lo facciamo girare, e facciamo girare queste idee e questa energia.
E poi lo seguiamo: vediamo che strada fa, quali spunti provoca, quali riflessioni suscita, se smuove qualcosa di reale nelle vostre vite.
Potete postare qui sotto i vostri commenti, raccontarci esperienze, anche solo dire se vi è piaciuto o no: pubblicherò tutti gli aggiornamenti in questo post.
Magari, fra qualche anno, i nomi saranno decine, o centinaia. Magari avremo contribuito a diffondere delle idee che vale la pena conoscere, e che non ci arriveranno di certo dai mass media.
Che dite, vi va di partecipare?? Chi vuole essere il primo della lista?
P.S. E se volete, fatevi un autoscatto insieme al libro come ho fatto io, così diamo un volto (o mezzo volto ;)) a tutti questi nick anonimi :)

La Decrescita felice è partita da qui, Mornago (VA)
È stata per qualche giorno a Varese fra le mani di elegnamm, poi si è trasferita in un grazioso paesino di quasi-montagna, a casa di Maryb!
Ha viaggiato fino al piano di sotto da kirarakoe (essì, lei e Maryb sono vicine di casa) per poi tornare a Varese fra le mani di roberta.
Ora è in attesa di varcare i confini della provincia ed approdare in quel di Como, da sbaratto!
Ed ecco qui i commenti dei primi lettori:
l*elisa: È proprio vero che “less is more”!
Buona lettura e buona decrescita a tutti :)
elegnamm: È davvero interessante. Grazie per lo spunto! (mi sono commossa ad assaggiare la prima cucchiaiata di yogurt autoprodotto… e poi ne sono seguite altre)
roberta: Illuminante guida per chi sente la necessità di voler cambiare stile di vita. Che la decrescita abbia inizio!!
Aggiornamento del 30 settembre 2013:
il libro è tornato fra le mie mani, che bello leggere i vostri commenti :)

E siccome questo libro lo vogliono leggere tutti, oggi parte anche la seconda copia, che viaggia fino a Bologna!



17 Comments
Alice
Pazza e spumeggiante, come sempre!
(già letto)
l*elisa
Grazie Alice!
(li considero due complimenti… giusto?? ;))
annabart
Ma che bella idea!! ^__^
l*elisa
Grazie Anna! :)
elegnamm
ed ecco rimesso in circolo questo bel libro…con i risultati della lettura!!!
l*elisa
Beh… se il risultato è che ti sei autoprodotta lo yogurt… ma che bello :)
Brava elegnamm!
Pare che il libro stia partendo per la volta di Genova… o sbaglio?
Mary
Ciao Elisa! CHE FANTASTICA IDEA!!!!Naturalmente non me la sono fatta scappare e appena ho letto che il libro rimaneva momentaneamente a Varese un colpo di click e me le sono aggiudicato!!!Ora, a parte gli scherzi, mi metto d’accordo con la ragazza se non ha nessun altro a cui girarlo io me lo farei portare da Chiara se la vedi oppure al 23 di febbraio quando ci sarà lo swap party…. Così finalmente ci conosceremo :)
Un caro saluto!
Mary
l*elisa
Hahaha Mary, il mouse più veloce del web!! ;)
Sono contenta che ci sarai il 23 e ci conosceremo!! Speriamo che venga fuori un bel pomeriggio divertente!
Ciao, a presto :)
Mary
Buongiorno Elisa!Scusa se rispondo solo adesso, ma vedo solo ora il tuo messaggio.Poi il libro l’ho recuperato io a VA dopo un paio di giorni direttamente da Elena, ora se è ok lo giro a Chiara senza metterlo qui, o se preferisci che sia tutto “tracciato” :P lo carico qui e dico a Chiara di accettare subito lo scambio…mi sembra un’ottima idea che sia lei la prossima, soprattutto considerando che abito sulla sua testa…eh eh eh…. e sarebbe un giro più naturale e logico!
A domani!!!
l*elisa
Ciao Mary, hai già finito di leggerlo?
Ti è piaciuto?
Sìsì, dallo pure a Chiara senza metterlo qui.
Spero che ci vedremo domani allo swap… neve permettendo!!
Mary
Mi mancano poche pagine a dire la verità, ma avendo preso mezza giornata di libero oggi credo di finirlo…intanto ti dico che è proprio in linea con l mio modo di vedere il mondo….purtroppo non ho molto tempo ultimamente ma il weekend mi piace sbirciare siti di autoproduzione e sicuramente con l’arrivo della bella stagione inizierò a fare il mio primo orticello…con la speranza che non vada come con fiori e piante ornamentali….in realtà con quelle non ho molto il pollice verde!tra l’altro ho letto stamattina se non sbaglio qui nel blog della possibilità di organizzare un corso per produrre i saponi….NATURALMENTE CONTAMI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO!
Già che ci sono mi puoi dire come cancellare i miei annunci?vorrei togliere oggi che ho un pò di tempo le cose che porterò domani al party…tempo permettendo facendo i cornini : P
l*elisa
La mia amica ninilla organizza il corso di saponificazione, ti conviene andare di là (su Parliamone) e dirle che sei interessata, così lo sa anche lei :)
Per gli annunci, puoi renderli inattivi andando su “cambia” e poi togliendo la spunta da Attivo. Così nessuno li vedrà più. Però io ti consiglio di aspettare domani dopo lo swap, così sei sicura di sapere cosa hai swappato e cosa no!
A domani!!!
equipaje
Ciao,
non so se vale ;) ma ti copincollo la “recensione”, anche un po’ critica, che avevo postato a suo tempo su aNobii (non riesco a linkarla). Ciao! :)
***
Libro di mero buon senso in cui viene ripetutatamente analizzato un concetto in passato già esposto -peraltro con maggior verve e miglior sintesi- anche da Miguelito [1]:
Trabajar para ganarse la vida está bien pero… ¿por qué esa vida que uno se gana trabajando tiene que desperdiciarla trabajando para ganarse la vida?
Pallante, peraltro, predica ai convertiti: pare infatti poco probabile che un lettore affronti questo libro totalmente sprovvisto di senso critico e/o consapevolezza. E’ casomai in cerca di tecniche e di modalità quel lettore: che qui certo non abbondano.
Contro le degenerazioni indotte dalla società dei consumi le soluzioni proposte dal Movimento per la Decrescita Felice (MDF) sono, comunque, rivoluzionarie nella loro semplicità: consumare in modo consapevole, consumare meno, comperare il meno possibile, autoprodurre, riscoprire il dono e lo scambio non mercantile.
(Da un lato i lustrini e la leggerezza sventata della crescita consumistica, dall’altro l’eremitaggio consapevole, tra zappette e zuppette? Da un lato la shopaholic Becky Bloomwood, dall’altro la sua parsimoniosa, austera, ipermoralista e ultrambientalista sorella Jess [2] [3]? Sì.)
Pallante fa del suo meglio per convincerci che la decrescita non sarà una faccenda deprimente e noiosa ma, a dire il vero, non sempre riesce nell’intento.
Restano inindagate le motivazioni che “costringono” ogni giorno le persone a infilarsi nelle code sulle tangenziali per raggiungere il luogo di lavoro in cambio di denaro (nemmeno poi molto), insufficientemente inesplorate le ipotesi su come potrebbe svilupparsi la vita relazionale e sociale in questo futuro mondo possibile; ma forse queste sono tematiche che interessano più me che Pallante.
Libro comunque da leggere -e meditare, diffondere, discutere.
[1] il ben noto amichetto di Mafalda, quello con i capelli a forma di foglia di Persea americana.
[2] si veda: Kinsella Sophie (2004), Shopaholic & Sister.
[3] ho una cultura eminentemente pop, io.
l*elisa
Ciao equipaje, certo che vale :)
Grazie per il tuo contributo, che in buona parte condivido.
Me lo sono chiesta anch’io: una persona che non ha già un approccio critico verso il consumo, cosa penserebbe di questo libro?
Ho provato a proporlo a qualcuno al di fuori del “circuito del baratto e dei GAS”, e non hanno nemmeno voluto leggerlo. Dicevano sì sì lo leggo, e poi me lo riportavano qualche tempo dopo senza nemmeno averlo aperto. Peccato.
Per quanto riguarda le modalità e le tecniche, a cui nel libro si accenna soltanto, sono abbastanza convinta che debba essere la creatività di ognuno a stimolare la ricerca del “come” mettere in pratica questo cambiamento, anche se qualche suggerimento in più non guasterebbe.
So che Pallante ha scritto altri libri sulla decrescita, magari approfondisce argomenti che nel suo primo libro sono solo accennati ma in realtà non so, non ne ho letti altri oltre a questo!
Forse è giunto il momento di farlo…
Ciao :)
equipaje
Piccola libreria “download free” sulla decrescita:
http://www.decrescita.com/news/?page_id=42
Ciao :)
elima
anche io vorrei leggerlo
l*elisa
Adesso ce l’ha bewant, in teoria dovrebbe averlo quasi finito, magari verrà anche lei allo swap domenica, al limite vi mettete d’accordo :)