Sottotitolo: delle arance non si butta via niente.
Qualche giorno fa mi è arrivata una cassetta di bellissime arance bio dalla Sicilia.
Quando sono andata a ritirarla, la mia amica di GAS (Gruppo d’Acquisto Solidale) Luisa mi ha apostrofato con un “mi raccomando, di queste arance non si butta via niente!”.
E dimmi dimmi, cosa ci fai con la buccia?
Prelevo solo la parte arancione, la faccio seccare bene e poi la frullo, dalle mie parti si chiama lo zafferano dei poveri, mi dice da buona siciliana.
È qualcosa che ho già sperimentato in passato e decido che parte delle bucce la utilizzerò così.
Ma oggi voglio darvi un’altra idea – non gastronomica questa volta – per usare le scorze delle arance e degli agrumi in generale: lo sgrassatore agli agrumi, anticalcare e ideale per la pulizia del vetro e dell’acciaio.
Le bucce degli agrumi infatti contengono oli essenziali dal potere sgrassante (oltre ad avere un profumo meraviglioso che a me ricorda il lato confortevole dell’inveno, quello del calore della stufa a legna quando fuori è tutto ghiacciato).

Sgrassatore agli agrumi
Per realizzarlo vi serviranno questi ingredienti:
- scorze di 4 agrumi (solo la parte colorata, senza la parte bianca!)
- 100 ml di alcool etilico rosa
- 400 ml di acqua demineralizzata calda in cui ho fatto sciogliere 50 grammi di acido citrico
(l’acqua demineralizzata può anche semplicemente essere quella filtrata dalla caraffa, non è necessario andare a comprarla al supermercato, e così evitiamo di produrre altri rifiuti di plastica!)
Mettete le scorze degli agrumi in un vaso di vetro, aggiungete gli altri ingredienti e mescolate per far affondare le bucce. Dopodiché appoggiate soltanto il coperchio del vaso di vetro (senza chiuderlo) e ponete il vaso in un luogo chiuso e senza luce (per esempio la credenza).
Lasciate macerare il tutto per paio di giorni, tempo necessario affinché gli oli essenziali dalle bucce si trasferiscano al liquido, e poi filtrate con un colino.
Mettete in uno spruzzino e via di pulizie ecologiche! Io lo uso soprattutto per pulire il piano cottura in cucina e gli specchi.
Si conserva per parecchi mesi, grazie alla presenza dell’alcool.
Aggiornamento: versione più intensa (ultimamente uso sempre questa):
Riempite un vaso di vetro con alcool etilico rosa, ma non fino all’orlo.
Man mano che utilizzate le arance, sbucciatele e aggiungete le bucce (sempre la parte senza il bianco) all’alcool, e lasciatele macerare. Rilasceranno gli oli essenziali, più rimangono a macerare e più sarà intenso il colore dell’alcool, che virerà verso l’arancione.
Poi dopo qualche giorno prelevate la parte di liquido che vi serve lasciando lì il resto e rabboccando con ulteriore alcool; se seguite la ricetta lì sopra preleverete 100ml di liquido, uniteli a 400 ml di acqua in cui avrete fatto sciogliere 50gr di acido citrico, e il vostro sgrassatore è fatto :)

Fonte e ispirazione: la rubrica Chi fa da sé con Lucia Cuffaro, presidente del Movimento per la Decrescita Felice, qui trovate il video della trasmissione. Poi la ricetta è stata modificata usando acido citrico sciolto in acqua invece dell’aceto, perché molto meno inquinante.



One Comment
Isabella
Ne faccio ed uso da anni, uso bucci di agrumi non trattati fatte “maturare ” in aceto di vino .Quando mi occorre ne metto una piccola parte in uno spruzzino di riciclo (che ricevo in dono gratuitamente) lo diluisco con acqua del rubinetto ed uso per quasi tutto in casa. Pulisce, sgrassa e neutralizza ogni odore.