Ieri sono stata da Maisons du Monde.
Potreste darmi in mano una carta di credito e portarmi in una gioielleria e ne uscirei senza aver comprato nulla, ma non portatemi in un negozio come quello… almeno non senza una carta di credito!
Dilapiderei stipendi e stipendi, soprattutto in piatti, tazze, tovaglie, quadri, cornici, insomma tutti quegli oggettini che rendono una casa bella, che fanno la personalità di una casa. Quelli che quando passi li guardi e per i primi tempi pensi incantata “wow, che carino, ho fatto troppo bene a comprarlo!”.
Per i primi tempi. Dopo, ad alcuni ti affezioni veramente, altri ti stufi di vederli e li sostituiresti volentieri con qualcos’altro. Ma ti spiace buttarli via.
E allora pensavo che cose(in)utili è uno strumento, e potrebbe servire anche a questo.
Se avessi qualche amica a cui piace il mio stesso stile, non mi dispiacerebbe scambiare con lei questo portafoto con questo. Foto nuove, e la possibilità di rinnovare quello che ci ogni giorno ci circonda, senza spendere niente!
Ok, non ha la stessa finalità etica di scambiare ciò che serve veramente… ma alla fine, cos’è che ci serve veramente?
La vita è fatta anche della bellezza di cui ci circondiamo, anche dagli oggetti che amiamo vedere intorno a noi.
E può essere che un oggetto scambiato si carichi di un significato in più, proprio per il fatto di aver passato “un pezzo della sua vita” da qualche altra parte.
Ognuno userà questo sito per i propri scopi, chi per risparmiare in un momento di ristrettezze, chi per insegnare ai propri figli il valore dello scambio, e chi per soddisfare le proprie “scimmie” senza dilapidare stipendi e stipendi :)
P.S. Mi sono trattenuta, ho comprato solo una teiera (e prima o poi le tazze abbinate saranno mieeee), delle cornici e dei copricuscini… in attesa che qualche Maisons-du-Monde-maniaca fra qualche mese voglia scambiare qualcosa con me!!


