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Decluttering, saldi e vasi creativi

È assodato, il decluttering è contagioso. Non ce l’ho fatta a sistemare la libreria e lasciare che nell’armadio l’entropia prendesse il sopravvento.
È una sorta di legge dell’attrazione, è come se ordine chiamasse ordine, e quella cassettiera piena di vestiti ammonticchiati implorava pietà.

Ho un rapporto di amore-odio con l’ordine: amo vedere in ordine, odio mettere a posto. Comodo, eh?
Il fatto è che ci sono sempre altre priorità!
Quando si tratta di prendere in mano la situazione e riordinare per bene, nel cervello mi si affaccia la domanda: riordino i cassetti o vado al lago? Manco ho finito di pensare lago, e ho già la borsa da spiaggia in mano ;)
O in inverno: sistemo l’armadio o preparo una torta? La bilancia compare come per magia sul tavolo e io sono già lì con le mani in pasta.
E tutto sommato mi va bene così, non ho nessuna intenzione di cambiare quel lato di me che ama godersi il momento e dedicarsi a ciò che dà piacere, piuttosto che sentirsi schiacciata dall’obbligo di dover fare ciò che non mi va.

Il problema in realtà è trovare un equilibrio, perché poi ogni volta che il mio sguardo incrocia quella parte della casa che andrebbe risistemata, devo reprimere un moto di fastidio, far finta di niente e tirare dritto, e questa volta non avevo più voglia di farlo.

Complice una lazy sunday in famiglia, ho svuotato tutto (fra l’altro ad inizio luglio non avevo ancora fatto il cambio-armadio completo…) e mi sono messa lì, con pazienza, a dividere e ricollocare.

Vi dirò, il tempismo è stato perfetto: l’inizio dei saldi. Invece di fare shopping nei negozi, ho fatto shopping nel mio armadio.
Ho piacevolmente ritrovato cose di cui non ricordavo più l’esistenza, e quando mi è capitato, pochi giorni dopo, di entrare da Motivi per fare un regalo ad un’amica, non mi è venuta la minima tentazione di acquistare nulla per me, nemmeno ho dato un’occhiata, quasi nauseata da tutti i vestiti che avevo visto e a cui avevo dovuto trovare una collocazione.

Immergersi nel proprio armadio è come fare un tuffo nel passato, o almeno lo è stato per me, che tendo a non liberarmi di nulla, casomai un giorno venisse utile.
C’erano canottierine di tutti i tipi, e un mare di vestiti di quando vivevo in Irlanda (10 anni fa, per la precisione!). Non avevo mai voluto lasciarli perché mi ricordavano uno dei periodi più intensi della mia vita, ma fare decluttering vuol dire anche rendersi conto che i ricordi rimangono, anche se ciò che ci lega ad essi non c’è più. Quei vestiti non li indossavo più da tanto tempo (perché sono cambiati i miei gusti, perché se ai tempi la prima cifra della mia età era ancora un 2, adesso è un 3 tendente inesorabilmente al 4)… insomma erano solo lì ad occupare spazio e creare disordine, non aveva più senso tenerli.
Quindi ho deciso di dar loro una seconda opportunità, e infatti sto popolando, pian piano, la sezione Abbigliamento donna di cose(in)utili :)

Poi, in fondo all’ultimo cassetto, ho trovato un twin set che mi aveva regalato mia mamma qualche anno fa: seta e lana, color rosa antico, raffinato, con pizzi in fondo alle maniche. Purtroppo, tarmato in alcuni punti.
Da buttare insomma, ma non mi ero mai decisa a farlo, per le ragioni di cui sopra. E allora? Allora, per la prima volta, mi è venuto in mente che potevo utilizzarlo in modo diverso.
Ed ecco qui: vi presento i miei nuovi vasi!
Li ho realizzati usando le maniche, ed applicandole con del biadesivo ad una bottiglia del latte. Che dite, vi piacciono?

 

2 Comments

  • Monique

    Complimenti: proprio Geniale. But then, that’s your middle name (as they say in the States).

    Hai programmi per quel che resto dell’estate?

  • elisa

    Grazie per i complimenti, Monique!
    Cos’è che dicono negli States? Mica l’ho capito, sai? :)

    Sono tornata da poco dalle vacanze, e adesso sono “in vacanza” a 5 chilometri da casa, per una sorta di baratto: degli amici che hanno una bellissima casa sul lago sono in ferie, e noi siamo qui a casa loro, e mentre diamo da mangiare ai loro gatti e gli bagniamo l’orto, ci godiamo questa meraviglia :)

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